Un messaggio del presidente
Craig Morrison, O.Carm.
Presidente del Centro di studi carmelitani
Il Centro Carmelitano ha celebrato Santa Teresa di Lisieux il 1° ottobrest nel centro studentesco della Catholic University of America. Nel cuore del campus della CUA, l’intera comunità carmelitana di Whitefriars Hall si è riunita per pregare, cantare e distribuire centinaia di rose e santini agli studenti di passaggio. Ora che sono al mio secondo anno qui alla CUA, ho potuto constatare lo straordinario interesse per Santa Teresa tra i numerosi studenti che hanno letto La storia di un’anima. Lei parla delle loro esperienze di vita.
Il Centro Carmelitano ha ospitato a settembre la sua conferenza annuale per celebrare i centenari di San Giovanni della Croce (canonizzazione e dottore della Chiesa). Jodi Bilinkoff (professoressa emerita di Storia all’Università della Carolina del Nord a Greensboro), Alison Weber (professoressa emerita di Spagnolo all’Università della Virginia) e Christopher Wilson (professore ospite di Storia dell’arte alla George Washington University) hanno offerto spunti stimolanti sul nostro Dottore della Chiesa. La prof.ssa Weber ha approfondito la collaborazione tra Giovanni della Croce e Anna di Gesù, che ispirò Giovanni a rivedere il Cantico spirituale e a scrivere una spiegazione teologica del Cantico che Giovanni dedicò ad Anna. È stata inoltre messa in luce la rappresentazione artistica di Giovanni della Croce. La prof.ssa Bilinkoff ha parlato dell’illustrazione nota come “il miracolo di Segovia”. L’illustrazione (riportata qui sotto) raffigura Gesù che regge la croce e parla a Giovanni.
Signore, fa' che io soffra e sia disprezzato per amor tuo.
John, cosa vuoi in cambio del [tuo] lavoro?
Signore, soffrire ed essere disprezzato per amor tuo.
Il prof. Bilinkoff ha spiegato: «John ha chiesto di vivere e morire senza privilegi né diritti acquisiti». Il prof. Wilson ha approfondito il rapporto tra John e Cristo nell’arte. Ha mostrato il dipinto di Cristóbal de Villalpando, San Giovanni della Croce in penitenza (1675-1680) per ricordare come Giovanni, mentre contemplava questo capolavoro, udì Cristo che gli parlava. Queste lezioni ci hanno ricordato che l’arte cristiana parla ai nostri cuori.
Questo mese è in corso la catechesi per l’iscrizione allo Scapolare Carmelitano. Circa 35 studenti, sia universitari che laureati, hanno partecipato alla prima sessione della scorsa settimana con fr. John-Mary Winter, OCD. Egli ha ricordato a questi giovani, così esperti nell’uso di Internet, che alcune informazioni online sono fuorvianti, e la sua catechesi ha cercato di correggere questa situazione. Il 15 ottobreth, in occasione della festa di Santa Teresa d’Avila, questi studenti avranno l’opportunità di ricevere lo Scapolare.
Molti anni fa, mia madre mi parlò dell’influenza che l’ormai beato Fulton Sheen ebbe sulla sua vita e su quella di molte altre persone, sia cattoliche che protestanti. Sheen comprese come i mezzi di comunicazione di massa della sua epoca (radio e televisione) potessero trasmettere efficacemente la fede. È risaputo che Fulton Sheen entrò anche a far parte del Terzo Ordine Carmelitano, professando i voti nella cappella raffigurata qui sotto presso la Whitefriars Hall, qui a Washington, DC. Il motivo per cui scelse di diventare carmelitano è evidente nelle undici omelie che tenne su Santa Teresa di Lisieux in occasione del centenario della sua morte, nella nostra chiesa carmelitana nel cuore di Dublino, in Irlanda. Al termine di questa novena, Sheen si soffermò su come Teresa parlasse della misericordia divina:
La nostra piccola e fragile Thérèse, che sosteneva di non avere alcun
grazie alla sua profonda conoscenza, era un teologo più profondo di molti di noi.
Poiché ella aveva compreso questo mistero che vi ho esposto:
… Che nessuno, dunque, disperi mai della misericordia. Il Sangue di Cristo
ha saldato tutti i debiti, basta solo invocarlo. E chi altro potrebbe mai
Ci puoi aiutare comunque?
Infine, quando padre John Welch fu ricoverato in ospedale nell’agosto del 2025 per quella che sarebbe stata la sua ultima volta, lasciò un manoscritto ancora in fase di elaborazione. Il libro è ora stato pubblicato dalla Paulist Press con il titolo, Il nostro cammino spirituale: la via carmelitana. Mentre correggevo il manoscritto su richiesta della Paulist Press, mi sembrava di sentire la voce di padre Jack risuonare in ogni pagina. Proprio come Jack stesso, il suo ultimo libro è una lettura delicata e calorosa.
Con affetto,
Craig Morrison, O.Carm.
Presidente del Centro di studi carmelitani
Desideri approfondire la spiritualità carmelitana? Questo programma di certificazione offre una vasta gamma di corsi volti a rendere accessibile il ricco patrimonio carmelitano alla Chiesa e al mondo di oggi. **Stiamo inoltre sviluppando un online versione di questo programma. Se sei interessato, compila il modulo questo modulo Google Ti contatteremo per fornirti ulteriori dettagli man mano che saranno disponibili! Domande? Invia un’e-mail a: trs-carmelite-studies@cua.edu
I Carmelitani della Provincia del Purissimo Cuore di Maria, in fedeltà a Gesù Cristo, vivono in una posizione profetica e contemplativa di preghiera, vita comune e servizio. Ispirati da Elia e Maria e informati dalla Regola carmelitana, diamo testimonianza di una tradizione di trasformazione spirituale lunga ottocento anni negli Stati Uniti, in Canada, Perù, Messico, El Salvador e Honduras.
Considerate la possibilità di sostenere la loro missione
https://carmelitemedia.tiny.us/supportpcm
per effettuare una donazione finanziaria.